26.10.09

3° Invitation





CIUDAD DE LA FURIA
Personale fotografica di Maurizio Cimino
Videoarte di Amaneh Zohreh Eskandari (Artistes Sans Frontieres) • Paskua (Zaagoom) • Nicolas Pascarel • Ciprian Necula• Mauro Rescigno
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GIU*BOX GALLERY
Via Bonito 21/b - 80129 Napoli
http://www.giubox.it
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• vernissage: sabato 7 novembre 2009, h.19:00-22:00
• durata: dal 9 al 30 novembre 2009
• catalogo in sede: edito da Edizioni Arte Tipografica, con il contributo e la collaborazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
• contatti: info@giubox.it
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In occasione del II° Festival del Cinema dei Diritti Umani [Napoli, 9>15 novembre 2009], Giu*Box Gallery con il patrocinio dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dell’Associazione Culturale “Cinema e Diritti” inaugura, sabato 7 novembre 2009, "Ciudad de la Furia", personale del fotografo Maurizio Cimino a cura di Pasquale Lettieri.
Durante il vernissage interverrà Luigi Caramiello, docente di Sociologia dell'Arte e della Letteratura presso la facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
La mostra è accompagnata da un sottofondo sonoro costituito da un flusso di voci musiche e rumori urbani che il fotografo ha registrato nella capitale argentina
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"...Maurizio Cimino è un fotografo della vita quotidiana struccata di ogni artificio e banalità ordinaria. A vedere la sua opera in bianco e nero non è difficile cogliere la complessa tessitura poetica e il suo sguardo si fa indagatore e raccoglitore di verità eterne. Le immagini di strada di Cimino sono maschere (volti, segni, suoni) che smantellano la tradizione del reportage come racconto giornalistico e si chiamano fuori anche dalle scuole accademiche.
La visione libertaria di Cimino si richiama invece ai maestri dell’attimo rubato sui marciapiedi del mondo (William Klein, Josef Koudelka, Robert Frank su tutti) ma soprattutto è la destrutturazione dell’immagine canonica spettacolarizzata (quella destinata all’impero dei media) che incrina e senza stravaganze estetiche denuncia l’esercizio del potere nella società in cui vive...."
Pino Bertelli

25.10.09

Exploring a virtual world




15.10.09

Zohreh



Zohreh Eskandari while her performance in Potenza, Galleria Teknè, October 2009

10.10.09

Saint Januarius









6.10.09

Zaagoom


Photoagency and multimedia production studio for free-lens photoreporters



http://www.zaagoom.com

11.9.09

TTG



Through the glass

3.9.09

591Photography

Grazie di cuore a Ulf ed al team 591

http://www.591photography.com/2009/09/via-del-riposo-maurizio-cimino.html



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1.9.09

II Festival Cinema dei Diritti Umani- Napoli Novembre 2009


BANDO PER SELEZIONARE OPERE AUDIOVISIVE PER IL 2° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI (9-15 NOVEMBRE 2009), PROMOSSO DA CINEMA E DIRITTI CON IL SOSTEGNO DI NUMEROSE ASSOCIAZIONI NAPOLETANE DEI QUARTIERI E DELLE PERIFERIE

Click the title-

6.7.09

Smoke

12.6.09

Buenos Aires





19.5.09

somewherelse

11.5.09

« Enfant du monde »


Nomades. Parcours culturel et artistique du 3e

Site de mairie du 3e

du 14 au 17 Mai 2009
« Enfant du monde » un programme multimédia autour du thème des

enfants du monde sur différents supports Vidéo, peintures, photos, danse

contemporaine et traditionnelle Indienne, en ombres chinoises.

En présence des artistes. Dédicaces de cartes postales des séries limitées

à partir des oeuvres exposées.

Art Vidéo Zohreh Eskandari (Iran) : « Je suis proche à l’origine de la terre,

Mon âme est tout jeune ! »

Peintures Zohreh Eskandari « moi, enfant inachevée »

Poésie : Melika de la Réunion « enfant de la réunion »

Photos: Emmanuel Smague (France), Maurizio Cimino (Italie) « images des

enfants du monde »

Sculpture: Maryam Eskandari (Iran) “accouchement”

Music: Steve Shehan (Etats-Unis) “indigo dreams”

Création sonore: Jean Daniel Beccache (France) « je ne suis pas là »

Performance & ombres chinoises : Jyotika Rao (Inde) ,Khatelin Reynold

(Etats Unis)

8.5.09

Ventana sobre Napoles



Cinema e Diritti


08 maggio 2009
I risultati della selezione di videoclip e slideshow candidati alla Ventana sobre Napoles

Amiche ed amici di Cinema e Diritti,

per completare la fase preparatoria alla nostra missione a Buenos Aires, mancava ancora la segnalazione dei videoclip e degli slideshow che hanno superato con successo la selezione per partecipare alla “Ventana sobre Napoles”, evento speciale dell’XI festival del cinema dei diritti umani di Buenos Aires, dedicato alla città di Napoli.

Dato il buon livello medio delle opere pervenute abbiamo deciso di ammetterle tutte e precisamente

1) “Il mondo di Vesna” e

2) “La via del riposo” entrambi di Maurizio Cimino

3) “Assediati” del Gruppo Underworld

4) “Napoli allo specchio” di Guido Giannini

5) “A camorra song’io” di Enrico Caria, Felice Farina e Luca Ralli

6) “Periferie napoletane” di Gaetano Massa

7) “I Sette palazzi di Scampia” di Gianni Fiorito

con una segnalazione di merito per “Il mondo di Vesna” e “Assediati”

A queste opere va aggiunta di diritto “Napoli, villaggio globale” di Adelaide di Nunzio che ha già preso parte al 1° festival del Cine dei D.U. di Napoli (novembre 2008). La proiezione avverrà, fuori concorso, nelle serate dal 27 maggio al 4 giugno che vedranno la delegazione napoletana ospite d’onore del festival argentino, nei quartieri di Boca, Munro, Moron, a Chivilcoy e nelle sale della “Dante Alighieri” di Baires, laddove gli organizzatori inseriranno spazi di proiezione adeguati a questo genere artistico che incontra molto il favore dei più giovani.

Grazie a tutti gli autori che hanno inteso darci il loro contributo e hanno avuto fiducia in questo percorso originale che speriamo offrirà una immagine diversa della città partenopea al pubblico d’oltreoceano. Noi proveremo con l’aiuto di queste immagini e dei numerosi film, corti e documentari, che abbiamo già presentato negli scorsi comunicati, a raccontare agli argentini una Napoli multietnica, plurale, globale che soffre e vive con orgoglio una difficile stagione.

5.5.09

Normandie II

27.4.09

Normandie



29.3.09

Border, Casa della Pace (Milano) 2 aprile '09



BORDER REPORTAGE 2.0 - Collective Exhibition. Six pictures from my work “Il mondo di Vesna” will be on show at the Casa della Pace venue in Milan among four other works by photographers featured by Witness Journal photojournalism webzine in its past editions.

2nd of April at 18.30 in Via Ulisse Dini 7, Milan.

(come copio io...) -Click the title-

20.3.09

Café La perle

Un bar , una vetrina, il Marais

A Rue Vieille du Temple si trova una grosse fetta della comunità ebraica di Parigi, è una bellissima strada che termina a Hotel de Ville e fa parte di quello che oggi è il gay village della città; è qui che si trovano le gallerie d'arte e le boutiques più importanti ma queste ultime stanno diventando troppe così come i supermercati ed i ristoranti "italiani"..insomma il Marais che architettonicamente si è salvato da Haussmann mantenendo un equilibrio gradevole diviene sempre più Bourgeois (e meno) Bohémien







7.3.09

Closed Zone

The new animated film created by Yoni Goodman, Director of Animation for the Academy Award-nominated film "Waltz with Bashir", together with the human rights group Gisha.
"Closed Zone" shows the closure of the Gaza Strip and its effects on the ability of 1.5 million human beings living there to fulfill their daily needs, as well as their dreams and aspirations.
Closed Zone -

3.3.09

l'ombre du vélo

23.2.09

Light games


19.2.09

STUPRO ROMA/PARLANO I ROM DI LIVORNO: “ORGOGLIOSI DI AVER AIUTATO LE FORZE DELL’'ORDINE. PER NOI LO STUPRO E'’ CRIMINE ORRENDO”


“Il popolo Rom considera lo stupro come un crimine terribile, grave quanto l'omicidio. La dignità della donna è alla base della nostra comunità e quello che è successo a quella ragazzina ci ha indignati, perché abbiamo pensato che sarebbe potuto accadere a una nostra figlia o a una nostra sorella"”. A parlare al Gruppo EveryOne è Victor Lacatus, Rom romeno stanziato a Livorno e portavoce della comunità "nomade" locale, padre della piccola Lenuca Carolea, uno dei bambini morti tragicamente nel rogo di Livorno dell’'agosto 2007. “"Noi Rom che viviamo a Livorno,"” prosegue Victor, che con sua moglie Elena e i due bambini sopravvive tra mille stenti in una baracca, "“siamo orgogliosi di aver aiutato le forze dell'ordine a catturare uno di quei due criminali”". Victor si riferisce all’'arresto dei due romeni accusati dello stupro ai danni di una ragazzina di 14 anni avvenuto a Roma, nel parco della Caffarella, lo scorso 14 febbraio.
"“Come affermiamo da tempo in ogni sede italiana e internazionale,"” dichiarano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, "“gli aggressori, ancora una volta, non sono Rom. I Rom stanziati nel territorio italiano, specie nei pochi insediamenti cosiddetti ‘abusivi’ rimasti, sono espressione di un popolo estremamente pacifico, e vivono in condizioni di igiene e povertà tragiche: senza acqua corrente, vestiti di stracci e soprattutto in totale povertà, visto che la questua –- perseguita ormai come un reato dai regolamenti di polizia urbana di diverse città - non consente loro di procurarsi il pane sufficiente a sopravvivere"”. EveryOne fa però notare che “come per Romulus Mailat, romeno-tedesco di etnia bunjas e i presunti stupratori di Guidonia, romeni e non Rom, politici e autorità conducono spesso una campagna fortemente denigratoria verso i Rom che non ha alcun fondamento e che sta generando ogni genere di vessazioni, discriminazioni e aggressioni in tutto il territorio italiano di forte stampo xenofobo e razzista”.
"A Roma," prosegue EveryOne, "nella stessa sera successiva allo stupro almeno otto Rom, fra cui una giovane mamma e la sua bambina, sono stati pestati da ronde neonazista: due ragazzi si trovano ancora all'ospedale in gravi condizioni. A Milano, Sassari e Pisa si sono verificati veri e propri linciaggi".
"E' un sollievo anche per noi Rom,"” aggiunge Nicusor Grancea, attivista Rom romeno, “"sapere che quei due criminali non sono più in circolazione: lo stupro è un delitto gravissimo e spesso anche le nostre ragazze e le nostre donne, che vivono senza una casa, ne sono colpite. Siamo tutti vicini alla giovane vittima,"” aggiunge Grancea, “"ma siamo molto amareggiati dall'ondata di razzismo e violenza che ha colpito i Rom a Roma e in tutta l'Italia dopo la notizia dello stupro. Sarebbe ora” conclude l’'attivista “che i politici e i media smettessero di accusarci di tutto ciò che di male avviene in Italia, perché siamo un popolo pacifico, che odia la violenza e non ha mai partecipato a una guerra"”.
Il Gruppo EveryOne fa sapere infine di stare vagliando un’azione giudiziaria a livello internazionale e in collaborazione con altri organismi europei per contrastare i numerosi episodi di incitazione all'odio razziale e di propaganda razzista che avvengono, ormai impunemente, in Italia e che spesso vedono quali istigatori alcuni politici, giornalisti e autorità. "Secondo l'ultimo rapporto Istat," proseguono i leader EveryOne, "solo il 10% degli stupri, in Italia, è opera di stranieri, ma i politici e le autorità puntano il dito in direzione di questi ultimi, seminando odio etnico e razziale. In particolare, dopo ogni stupro, vi sono amministrazioni locali che approfittano del clima di razzismo per sgomberare e perseguitare famiglie Rom, che non c'entrano niente con tali crimini, ma sono il capro espiatorio più facile da colpire. Lo stesso giorno in cui è avvenuto lo stupro di Roma, altre nove donne denunciavano violenze sessuali commesse da italiani: crimini 'invisibili', ignorati dai media perché sembra ormai che la notizia di uno stupro debba servire quale strumento dell'intolleranza".
Il Gruppo EveryOne ha recentemente incontrato a Budapest una task force antirazzista che lavora a contatto con la Commissione europea per combattere l'antiziganismo e mettere a punto nuovi strumenti a tutela del popolo Rom. "Nell'Unione europea vi è grande preoccupazione per l'affermarsi di ideologie razziste e il rafforzarsi di movimenti xenofobi e neonazisti in Italia," conclude EveryOne, "ma politici e autorità proseguono irresponsabilmente le loro politiche intolleranti, che pongono il Paese nella riprovazione generale e ritardano i processi europei di inclusione delle minoranze. Non a caso qualche giorno fa il Parlamento di Navarra ha emanato un documento ufficiale, ratificato dal governo di Spagna, che condanna la persecuzione condotta dalle Istituzioni italiane contro l'etnia Rom".

11.2.09

HOPE






3.2.09

Rêve générale

21.1.09

le mannequin

15.1.09

2° Invitation

Dopo la truffa della mozzarella alla diossina ecco un invito doc (che sa di vera bufala)

11.1.09

A Faber , ai Trans, ai Rom



Non so come ringraziarti, ma devo farlo, ti voglio bene Fabrizio..oggi nel decennale della tua morte scopro questo discorso sui Rom: è come se avessi voluto farmi il più bello dei regali, e me l'hai fatto-
Arrivederci

4.1.09

1° Invitation

E così my bad mozzarella è così piena di malignità che domani sarà esposta senza il quadro di fianco perchè, cazzimma per cazzimma, la pittrice abbinata con me all'ultimo momento ha ritirato il suo ritratto..si è vero avevo immortalato le sue provole ma mica sono così folle da esporle in una mostra d'arte!
NoMad.Nomade.NoMade




Il prossimo invito è in preparazione..per chi fosse interessato si tratta di una mostra personale a parigi - fine gennaio - dunque io consiglio: bagaglio a mano, check in online e tanta lana!

24.12.08

«“Vilarejo” è un posto immaginario e paradisiaco che vive in ognuno di noi».


Ci congediamo fino all'anno nuovo
Bonne année Happy new year Buon anno

19.12.08

"Playing For Change: Peace Through Music"




Stai con me
Quando cadrà la notte
e la terra sarà buia
e l'unica luce che vedremo sarà la luna
no, non avrò paura, non avrò paura
finché tu sarai con me, sarai con me

e cara, cara sta' con me, adesso adesso sta' con me
stai con me, stai con me

Se il cielo che noi guardiamo
dovesse crollare e cadere
e le montagne dovessero sbriciolarsi nel mare
non piangerò, non piangerò, non verserò una lacrima
finché tu sarai con me

e cara, cara stai con me, stai con me
stai con me, stai con me, stai con me

Ogniqualvolta sarai in difficoltà, starai con me?
oh adesso, adesso stai con me

o stai con me, stai con me, stai con me
cara, cara, stai con me, stai con me
oh stai con me, stai con me

18.12.08

The dark side of the mozzarella



Dopo settimane di ricerche e conseguenti fotografie scattate a soggetti che potessero degnamente rappresentare la famosa, sebbene relativamente recente, "cazzimma" napoletana, ecco che mi si presenta davanti agli occhi, folgorandomi, una grossa quanto minacciosa e corrucciata mozzarella di mezzo chilo; guardo l'immagine appena scattata nel monitor e penso..ma sta mozzarella ten a stessa cazzimma di Rosa Russo Jervolino? Mah!

11.12.08

La perplexité de la bourgeoisie-La perplexité du peuple




Siamo in un'era di totale confusione che ci fa oscillare tra un motivato sgomento per il futuro ed una sorta di apatia per il presente, anche quando si tratta di questioni vicine a nostri problemi: in queste due immagini persone di estrazione sociale opposta osservano con la stessa circospezione le manifestazioni di protesta che imperversano ultimamente contro il governo, il loro sguardo è fortemente attratto da chi protesta ma non sembra illuminarsi di particolare speranza.
Eppure la condivisione e la comprensione dei disagi e della negazione dei diritti importantissimi quali lo studio e la salute, solo per citarne alcuni, deve spingere questo popolo riunito sotto un'unica bandiera -troppo tardi e troppo in fretta- a credere nella propria forza e nelle battaglie civili: che cos'è altrimenti la democrazia, cos'è la repubblica?

10.12.08

Il adore son dentifrice

Les enfants adorent jouer à se laver comme des grands

3.12.08

I can't stand it anymore






Stamattina da reporter e da cittadino ho assistito all'ennesimo esempio di come siamo bloccati: l'unesco da pochi giorni ha detto "o napoli esce dal degrado in cui sta o la togliamo dalla lista dei luoghi protetti". Risultato: il comune decide improvvisamente di chiudere tutte le bancarelle di san gregorio armeno -uno dei pochissimi volani economici locali a natale- i negozianti non aprono per "solidarietà", ma uno solo di loro incautamente decide di aprire..dopo pochi minuti viene minacciato, percosso a sangue ed inseguito da alcuni di coloro che avevano chiesto solidarietà dinanzi a degli inerti vigili urbani e poliziotti che io (stupido!) avevo allertato circa mezzo secondo prima - cioè potevano accorgersene da soli!!!-
Non contenti i violenti continuano e io (superstupido!) a più riprese cerco di sedare la cosa e così mi becco anche delle simpaticissime nonchè efficaci minacce.
In tutto ciò ho visto : un pessimo governo locale, un degrado urbano senza precedenti, la disperazione del popolo di san gregorio armeno che solo in questo periodo raccimola qualche soldo, l'inutilità delle forze dell'ordine
Posso dire che sono molto stanco per oggi?
grazie
p.s. un agente in borghese mi ha detto : "perchè non ti fai i fatti tuoi?", in pratica la stessa cosa che mi ha detto 10 secondi prima ma più "fermamente" uno degli aggressori...ma insomma io dove vivo??
ho mal di testa

1.12.08

Resume: Nel ventre di Napoli

26.11.08

I'm crazy 4 her


24.11.08

Street n*

20.11.08

Compagne di viaggio

18.11.08

3 x 3

13.11.08

L'onda che vi travolge-maybe 2





L'onda che vi travolge-maybe 1